EVENTI
UNA GIORNATA ALLA EX GIL - 6 DICEMBRE 2011
Ingresso Libero
Rosa Di Brigida segnala.
Nello SPAZIO EX GIL, Largo Ascianghi 5, Roma Trastevere (di fronte al cinema Sacher) ti dedichiamo un'intera giornata per presentare il DVD del Film: “RUGHE”, regia di Francesco D'Ascenzo da un'idea di Rosa Di Brigida; e il CD: “ CANTI DI SCENA DUE ”, canzoni di Alessandro Varzi su testi di Rosa Di Brigida.

PROGRAMMA
ERA DEA ti invita
Martedì 6 dicembre dalle ore 11,00 alle ore 20.00 nello Spazio EX GIL, a Largo Ascianghi 5, Roma Trastevere (di fronte al cinema Sacher).
INFO: ERA DEA 0668801326 - Stefano Torossi 3483416866 - Rosa Di Brigida 3476867789
Ore 11,00 proiezione del film “RUGHE”.
Ore 12,00 conferenza stampa e presentazione del DVD “RUGHE” e del CD “CANTI DI SCENA DUE”
Sono stati invitati a parlare:
Assessore Fabiana Santini: Cultura e Sport, Regione Lazio.

Intervengono:
- Rosa Di Brigida produttrice del film e presidente della ERA DEA che parlerà del TEatrofilmarTE, e della scelta di scrivere testi per canzoni al femminile.
- Francesco D'Ascenzo, regista del film, che confesserà il fascino che lo ha catturato e lo ha spinto,
a ventitre anni, a fare un film sulla vecchiaia.
- Alessandro Varzi, Compositore e cantante della ERA DEA che presenta “ Canti di scena due”.
- Nino Russo, regista, che parlerà della sperimentazione nel cinema di oggi.
- Moraldo Rossi, regista, che ci illustrerà la poesia che la vecchiaia porta con sé.
- Ugo Gregoretti, regista, che ci racconterà il cinema.
- Stefano Torossi, musicista e produttore.
- Romano Di Bari, editore musicale e discografico.

Alle 16,00 proiezione del film “RUGHE” e discussioni sul progetto sperimentale della ERA DEA “TEatrofilmarTE” (riunire in una sola rappresentazione la pittura, il cinema, il teatro).
A seguire piccolo concerto di Alessandro Varzi che canta dal vivo alcune canzoni del suo CD.
Il Luogo: al pian terreno del bel palazzo progettato in stile littorio da Luigi Moretti ti aggredisce la mostra “Digital Life”: schermi, proiezioni, muri digitali, tecnologia chiusa al sentimento. Al secondo piano, nella torre alla destra dell'ingresso, in una bella sala non toccata dai restauri, dove è ancora calpestabile il pavimento originale, il 6 dicembre si consuma un piccolo evento, anche questo sostenuto dalla Regione Lazio, in cui il digitale prende anima. Infatti, nel film che l a ERA DEA presenta in questa sala, “RUGHE” di Francesco D'Ascenzo, 67 minuti girati con telecamera digitale, si avverte il profumo del pensiero nuovo impregnato di emotività contemporanea di questo giovanissimo regista ventitreenne.
E' uno dei pochi film realmente sperimentali che hanno visto (faticosamente) la luce negli ultimi tempi in Italia.
Un lavoro, quello che la ERA DEA produce, assolutamente clandestino. Niente gossip. In compenso il film vanta la partecipazione di grandi vecchi della musica e del cinema che si raccontano come forse nessuno li vorrebbe vedere. Uomini anziani, prima che artisti famosi. Per questo motivo l'esperimento è molto più che un semplice documentario. E' un film senza storia, senza inizio e senza fine. Tre attori senza parole raccordano con fili assolutamente indipendenti le parole di Lelio Luttazzi, Ugo Gregoretti, Roberto Pregadio, Fabio Fabor, Franco De Gemini, Amedeo Tommasi e tanti altri grandi.
Il DVD è stato realizzato con il Contributo della Regione Lazio, Assessorato alla Cultura.

Il CD “CANTI DI SCENA DUE” contiene la seconda raccolta delle canzoni composte dallo storico collaboratore Alessandro Varzi su testi di Rosa Di Brigida a commento degli spettacoli teatrali e dei filmati realizzati dalla ERA DEA negli ultimi tempi. Eccone alcune fra le più significative:
Tra noi, che parla di una donna che si offre come fosse un banchetto da consumare.
Aspettavo te , che tratta dell'ambiguità della donna moderna.
Le donne, che racconta le donne che si trasformano seguendo i canoni della moda e adeguandosi alle esigenze dell'uomo, e non si creano una propria identità.
Marzo è pazzo, che è un'analisi ironica sull'evoluzione (o involuzione?) attraverso gli anni del significato della festa delle donne.
Fati sospesi, che è dedicata a Marilyn Monroe e alla sua vita di diva infelice.
Il CD è stato stampato con il contributo della Commissione delle Elette del Comune di Roma.
Due parole sulla ERA DEA.
E' un'Associazione Culturale fondata e diretta da Rosa Di Brigida. Nasce come gruppo di sole donne e lavora producendo spettacoli al femminile: “Gesù secondo Maria” , la Passione raccontata dalla madre, nella Chiesa della Spirito Santo dei Napoletani a Via Giulia, a Roma; “Essere l'ombra” la storia di quattro artiste oscurate dall'ombra dei loro compagni artisti: Picasso, Rodin, Rivera, Strachey, Nella Sala dell'Ercole della Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma.
In seguito l'ERA DEA comincia a lavorare anche con uomini, e oggi il personaggio più nuovo e interessante dell'associazione è un giovane regista di 23 anni.
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Alla CASA DEL CINEMA di ROMA
Largo Marcello Mastroianni 1
(Villa Borghese – Porta Pinciana)
Giovedì 22 aprile alle 19,45 proiettiamo
RUGHE
regia Francesco D'Ascenzo
Camera a mano, obiettivo impolverato, “Rughe” è un appunto di film buttato giù sulla tovaglia di carta di una trattoria.
Nel racconto, fatto solo di immagini B/N e colore, con tre attori muti (Stefano Torossi, Raffaele Di Brigida, Francesco D'Ascenzo), un filo tenue collega le testimonianze parlate di nove grandi vecchi. Artisti, che, con la libertà che solo l'età conquista, stupiscono parlando a casa loro di sé, suonando per sé, e raccontandosi, mai banali, con assoluto sincero impudico candore creano poesia.
Lelio Luttazzi star dei grandi varietà anni '60 e '70, diffida degli apparecchi acustici, e si dice contento di sopravvivere fra prostata e TV.
Ugo Gregoretti arguto conduttore di indimenticabili inchieste Rai, dimostra con la stessa ironia di allora che per avere una faccia giovanile bisogna portarsi in giro pancia, rotoli e maniglie.
Franco De Gemini massimo solista italiano di armonica, si compiace di come ha “personalizzato” le tre famosissime note di Morricone nella colonna sonora di “C'era una volta il West”.
Sergio Perticaroli rispettato pianista e didatta, rivive i miracoli che voleva fare da bambino quando credeva di essere santo.
Franco Tamponi violinista di gran fama , ascolta un suo pezzo suonato da amici ormai, dichiara lui con tenero cinismo, quasi tutti morti.
Fabio Fabor autore di canzoni e di classica, si scopre fin da piccolo predestinato alla musica ascoltando la sirena della
fabbrica sotto casa.
Amedeo Tommasi jazzista e compositore, sposa coppie del mondo intero con il suo valzer dal “Pianista sull'Oceano”.
Roberto Pregadio per anni pilastro della Corrida, confessa con il suo modesto sorriso che se smette di suonare, muore.
Mario Pagano padre fondatore dello Zecchino d'Oro, grande affabulatore, parla della bellezza del parlare di sé, e del piacere di essere ascoltato mentre lo fa.
Le facce, le voci incantano e non puoi fare a meno di pensare che, certo, la vecchiaia è una fregatura, ma è anche l'unico (anche se l'ultimo) momento, in cui l'uomo è davvero libero; libero di dire, e di fare, e di incantarsi, e di incantare spudoratamente.
Rosa Di Brigida, presidente dell'Associazione ERA DEA, che produce e presenta “Rughe”, aveva cominciato a girare le interviste senza un progetto preciso, unicamente motivata dal suo amore per chi le rughe le porta come la bandiera di una vita spesa. Poi nell'Associazione è arrivato Francesco D'Ascenzo, regista giovane, ma così giovane da poter essere nipote di tutti i personaggi, che ha avuto l'idea di farne un vero film. E anche questo insistere da parte di un giovane a scavare, a cercare la poesia che folleggia sotto quelle rughe è un incantamento.
Così è nato “Rughe” . E' possibile vederci un riferimento al film documentario di Wim Wenders sui vecchi musicisti cubani? Forse. Noi crediamo di no. Qui abbiamo personaggi molto più nostri, che potremmo essere, e magari un giorno saremo, noi. Perché, è certo, loro sono prima di tutto artisti, ma sono anche uomini. Vecchi, sordi, grassi per non diventare vizzi, quasi ciechi, con la vita che fugge, dispiaciuti ma non pentiti, non vinti, non mummificati, consapevoli di essere stati toccati dalla grazia dell'arte. E, per il nostro incantamento, dalla poesia.
La sequenza iniziale e quella finale di “Rughe” sono costruite sul “Tuba Mirum” di Mozart, un momento della liturgia del Requiem. La musica è bella, lo è anche il testo, e il riferimento, naturalmente, non è casuale.
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"Ho capito Bene"
RIVERENZA AL GENIO Carmelo Bene
Partendo da Carmelo Bene o si soccombe al suo genio o si va altrove
Rosa Di Brigida è andata altrove e ha capito Bene.



La ERADEA crea le messe in scena nello Studio di Vicolo delle Palle 4, Roma.
La scelta degli artisti è di non esibirsi nei circuiti teatrali ma di aspettare il luogo adatto ad ospitare volta per volta le opere. I luoghi voluti sono quelli non deputati, inconsueti.
Per la riverenza a Carmelo Bene ancora non è stato individuato il posto adatto.
ASPETTIAMO
| “COLORI alle bambine d'AFRICA” 100 Ritratti di poeti all'ASTA. L'occasione per fare insoliti ed originali, doppi REGALI DI NATALE. UN RITRATTO POETICO AI VOSTRI AMICI E UN COLORE ALLE BAMBINE DEL MALAWI. I prezzi base: da Euro 100,00 medie dimensioni a Euro 700,00 per le grandi dimensioni. L'Intero ricavato è regalato alle possibilità future delle piccole Artiste d'Africa. 19 DICEMBRE Casa dell'ARCHITETTURA. (Ex Acquario Comunale) Piazza Manfredo Fanti 47, Roma. ( raggiungibile con tutti i trasporti che vanno alla Stazione Termini) Kermesse, dalle 14 alle 19,30. info 06 68801326 INGRESSO LIBERO In Malawi ( Africa) sono state costruite delle scuole con l'intervento del Sindaco di Roma Walter Veltroni. Noi vogliamo contribuire alla formazione artistica delle bambine di queste scuole. La ERA DEA, che è un'associazione che promuove l'arte fatta dalle donne, vuole sostenere l'arte delle piccole donne dell'Africa, le bambine. La ERA DEA con il vostro aiuto porterà i Colori alle bambine d'Africa. Per raccogliere i fondi necessari per comprare colori organizziamo un'asta con il patrocinio del Comune di Roma e la Regione Lazio. In vendita al migliore acquirente una serie di ritratti che l'artista Dibrigida ha fatto ai poeti a cui sono state dedicate le performance della rassegna “ Occhi e orecchie per la poesia” anno 2005 – 2006 : Pasolini, Amelia Rosselli, Leopardi, Erri De Luca, Ennio Cavalli, Paola Malavasi, Murasaki, Sujata Bhatt, Eppe Tito. Questi disegni, con tecnica di coloritura a mano, su grafica da originale ( un centinaio), prima di essere messi all'asta saranno in mostra all' ERA DEA Studio - Vicolo delle Palle 4, Roma, dall'1 al 18 dicembre, dalle 16 alle 20. Negli altri orari, per appuntamento, chiamando 3476867789. L'asta “COLORI alle bambine d'AFRICA” sarà battuta dall'autrice dei quadri, contemporaneamente Rosa Balivo recita poesie, mentre tre ballerine, Alessia Pinto, Valeria Loprieno e Emanuela Ventura danzeranno l' Africa. L'evento artistico ad ingresso libero è una kermesse che dura dalle 14,00 alle 19,30. Saranno presenti alcuni dei poeti ritratti. ERA DEA - Europa Roma Arte Donne Etnie Ambiente - eradea@eradea.it L’Associazione ERA DEA Europa Roma Arte Donne Etnie Ambiente lavora per promuovere l'arte, soprattutto quella fatta dalle donne, con il proposito di divulgare nuove forme di espressione che colgano i cambiamenti culturali, la contaminazione delle razze, il limite della monocultura. INFO: 348 3416866 – 347 6867789 "L'arte è la medicina della mente, deve raggiungere lo stesso grado di attenzione di cui ha bisogno la sanità" |
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"Essere l'ombra" di Rosa di Brigida INGRESSO LIBERO INFO: 348 3416866 – 347 6867789"L'arte è la medicina della mente, deve raggiungere lo stesso grado di attenzione di cui ha bisogno la sanità" |
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ESPOSIZIONI IN CORSO: Salone CentraleGalileo Chini. Dipinti, decorazioni, ceramiche e teatro Sala Dossier Elisa Montessori - Shangai Blues | Galleria Nazionale d’Arte Moderna Ufficio Stampa dr.ssa Carla Michelli con Alessia Dell’Aquila tel. 06/322 98 328 e-mail: cmichelli@arti.beniculturali.it Infoline: 06/32298221 | |
ATTI RELATIVI A Comune di Roma, Assessorato Politiche Culturali. Ufficio Spettacolo. ERA DEA. |
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La sera del 1 novembre 1975 Pasolini consumò la sua Ultima Cena con il ragazzo del suo desiderio in una trattoria del quartiere Ostiense a Roma.
Nello stesso posto, una sera di trent’anni dopo, il Comune di Roma e la ERA DEA offrono il loro omaggio al Poeta con una Laica Rappresentazione della sua passione di Cristo moderno, sacrificato al conformismo politico e all’ottusità della legge.
Nascita, persecuzione e morte del figlio; questo racconta la madre madonna; quel figlio che consapevolmente si è esposto allo scandalo.
Per una sera la trattoria sarà il nostro teatro.
L’abbiamo scelta per l’omaggio perché era già, prima di quella sera, la tavola intorno alla quale si riunivano, fra la gente semplice, intellettuali come Moravia, la Morante, Dario Bellezza ed altri.
Pasolini sedeva in un angolo appartato e scriveva silenzioso mentre i ragazzi dei suoi film, in pausa, si divertivano. Lo racconta la signora Giuseppina che è ancora lì in cucina e lo ricorda commossa dopo tutti questi anni.
La quotidianità del luogo diventa il sacro della nostra laica rappresentazione.
A chi avrà il coraggio di sedersi alla nostra tavola serviremo lo stesso cibo che fu servito quella sera.
La manifestazione è realizzata con il sostegno del Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali, Dipartimento Cultura Sport Toponomastica, Ufficio Spettacolo.
Laica Rappresentazione con musica dal vivo
Omaggio a Pasolini di Rosa di Brigida
Con: Rosa Balivo - Pasolini, Rosa Di Brigida - La madre, L'angelo, Il diavolo
Alessandro Varzi - Il cantastorie, Raffaele Di Brigida - Il cuoco
Stefano Torossi - Selezione musicale, Cristiana Tagliaferri - Assistente alla regia

"GESU' SECONDO MARIA" IMAIE - Comune di Roma. Presidenza del Consiglio Comunale. Provincia di Roma. Regione Lazio. ERA DEA. |
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Testo originale che rilegge il Vangelo dal punto di vista delle quattro donne che affiancano Gesù: Maria, Maddalena, Anna (la madre di Maria),Sara.
E' un'interpretazione assolutamente nuova di un argomento ormai radicato nella storia dell'umanità.
Alcuni brani dei Salmi sulla crocifissione sono cantati su arie della tradizione popolare napoletana tratte dal repertorio dei secoli XIX e XX.
L'idea di trattare musicalmente testi come i Salmi in un modo così singolare ha interessato molto il Vicariato di Roma; il progetto è stato letto da Mons. Ugo Vanni, Professore di Sacra Scrittura alla Pontificia Università Gregoriana, che ha scritto una presentazione.
Maria Rosa Di Brigida Maria di Magdala Rosa Balivo Anna Miranda Martino Sara Anahid Girotti Tiziano Canfora alle percussioni
Ugo Vanni S.J.
Professore di Sacra Scrittura
alla Pontificia Università GregorianaGesù secondo Maria
Sono due gli evangelisti che illustrano la figura di Maria in rapporto con la passione di Gesù.
Quando Maria insieme a Gesù e Giuseppe si presenta al tempio, Luca fa intervenire il vecchio Simeone. Guidato dallo spirito Simeone riconosce in Gesù il salvatore di tutti, ne loda Dio e si sente felice. Poi, rivolto specificatamente a Maria, aggiunge: “ Guarda: costui è posto come segno di contraddizione e una spada trapasserà l’anima tua! “( Luca,23,34-35). Ciò avverrà sul calvario.
Giovanni nella grande scena del Golgota in cui si presenta Gesù crocifisso, da a Maria un posto particolare e di rilievo. Ai piedi della croce insieme al discepolo amato, Maria riceve l’incarico sorprendente di una nuova maternità. Quando Gesù indicando il discepolo, dice: “ Donna ecco tuo figlio” e il discepolo poi la prende nella sua chiesa “ ( Gv 19,27) proprio come “madre di Gesù”, ciò significa che lei dovrà generare e far crescere nei discepoli rappresentati dal discepolo amato – e in tutti i cristiani a cominciare dalla chiesa di Giovanni – le dimensioni morali specifiche di Gesù, dandolo così di nuova alla luce.Questa doppia prospettiva teologico - biblica riguardante Maria – la sofferenza che trafigge e una nuova maternità nei riguardi di Gesù – è stata ripresa e interpretata da Rosa Di Brigida con una particolare e intensa creatività artistica ma anche con una corrispondenza eccezionale ai testi biblici.
Una spada che trafigge l’anima la lacera, la taglia, la sconvolge. Rosa Di Brigida sa cogliere il dolore ineffabile di Maria, lo interpreta, lo sente e lo vuole far sentire, con la logica spietata e sconvolgente di un dolore che tocca e mette in moto tutte le risorse della persona: sensibilità, ragionamento, fede, capacità di amare.
Una nuova maternità comporta una nuova gestazione. Maria fin dall’inizio ascolta, conserva, elabora nel suo cuore le parole e i fatti di Gesù. Diventa così l’esperta in Gesù, quella che troveremo nel segno di Cana. Queta gestazione costante di Gesù – del Gesù che dovrà poi generare e far crescere nei cristiani – trova il suo vertice nell’esperienza – limite del Golgota, con tutta la drammaticità che comporta ma anche con tutti i germi di resurrezione che Giovanni riesce a seminarvi.L’arte intuisce, comunica, fa partecipare. Dopo la lettura del dramma ci accorgiamo con gioia che il ”Gesù secondo Maria” è divenuto ancora dippiù il nostro Gesù, quello che la “madre di Gesù” ci scrive dentro.
Ugo Vanni
LO SPETTACOLO - “ Il Biondo” - è una storia inedita d’amore, di natura e di ricordi su Roma e il suo fiume. I personaggi sono fantastici, umanizzati e mitizzati.
La rappresentazione rispetta la tradizione romana, con contaminazioni moderne.
Nel testo si raccontano storie antiche di quando d’estate si scendeva al fiume per villeggiare, storie moderne di una Roma separata dal suo fiume dai muraglioni.
Si cantano canzoni inedite dedicate alla città e al Tevere, canzoni antiche, fra cui un bellissimo testo di autore anonimo che parla dell’isola Tiberina.
MARIA DEL MARE
Performance con pittura estemporanea
Spettacolo inedito di Rosa Di Brigida
TEATRO DUE
2000 ore 21,30
Intermedia 86. ERA DEA.